Romana, Daniela Rosati ha conseguito nella sua città la laurea in architettura dopo aver frequentato il liceo classico sperimentale coltivando contemporaneamente un gran numero di interessi che le ha permesso di intraprendere studi diversificati: dal canto al pianoforte, dalla medicina alternativa al marketing e alle tecniche di comunicazione. A 16 anni e mezzo ha già terminato gli studi liceali e si iscrive all’Università, ma la sua grande passione per il teatro la porta a seguire in qualità di auditrice l'Accademia d'Arte Drammatica e, in particolar modo, i corsi di drammaturgia di Eduardo De Filippo, di regia di Nikita Mikalchov, e il corso di storia della musica di Michelangelo Zurletti al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
A 20 anni inizia a studiare privatamente canto lirico con insegnanti del Conservatorio e da qui inizia le sue prime esperienze di aiuto-regista, regista e sceneggiatrice adattando ad esempio per il teatro un racconto di Jules Laforgue, Pierrot fumiste, opera di cui cura anche la regia e sceneggiatura. A Spoleto, al Teatro Lirico Sperimentale è aiuto-regista dell’opera Suor Angelica di Puccini, di Treemonisha di Scott Joplin (regia di Lydia Biondi), del Don Pasquale di Donizetti (regia di Gigi Proietti) e altre (direttore artistico della stagione è lo stesso Zurletti), continuando il suo lavoro anche a Verona come aiuto-regista di Giancarlo Cobelli per Manon Lescaut.
Nel frattempo si laurea in architettura all’Università di Roma e lavora per un breve periodo come assistente alla cattedra di Complementi di matematica. Dopo poco approda in televisione, dove è autrice e conduttrice dell’almanacco E... le stelle, dedicando una piccola rubrica al carattere dei bambini, grazie anche ai suoi studi di astrologia legata alla psico-somatica (tecnica junghiana). La sua forte passione e l’inclinazione per la scrittura la portano a collaborare come autrice alle reti Mediaset, in programmi come Babilonia. E’ ideatrice del programma Gente comune, condotto da Silvana Giacobini.Dal 1991 è ideatrice, autrice e conduttrice, su Retequattro, di Medicine a confronto, trasmissione con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute e le innovazioni scientifiche, coniugando la grande tradizione orientale con la medicina occidentale. Al programma viene assegnata la Maschera d'Argento nel 1996. In quegli anni collabora anche a Scherzi a parte e, parallelamente al piccolo schermo, Daniela si dedica alla musica, prima come batterista - storica la sua partecipazione in diretta insieme alla band “Effetti collaterali” nella sigla di Medicine a confronto – e poi come autrice e cantante di un disco di ballate “antistress”, Allo specchio, prodotto e distribuito da RTI nel 1995. Nel 1997 idea e conduce con Giorgio Medail il programma radiofonico Es per il network RTL.
Del 1999 è il suo passaggio alle reti RAI con Tutto benessere, il programma di salute, psico-somatica e ricerca scientifica da lei ideato, scritto e condotto, in onda su RaiUno, e oggi giunto alla sua nona edizione.
In questi anni riceve premi e riconoscimenti a livello internazionale, tra i quali il Premio A.E.R.E.C., il Premio Miami, il Premio Vivimilano, il Premio Aila e numerosi riconoscimenti dal Ministero della Salute e dal Ministero degli Italiani all’estero.
Più volte ospite di programmi di cultura, sportivi e di intrattenimento, è stata per due stagioni protagonista delle famose gag improvvisate in collegamento con Teo Teocoli (nelle vesti dell’allora marito di Daniela, Adriano Galliani) nell’ambito del programma Quelli che il calcio condotto da Fabio Fazio su Rai 3.
Il suo eclettismo e la sua passione per la medicina le hanno permesso inoltre di diventare un comunicatore scientifico riconosciuto a livello internazionale. Dal gennaio 2005, grazie ai suoi meriti ed eccezionali successi come promotrice di campagne di sensibilizzazione sulla salute, le è stata conferita la carica di Professore aggiunto allo Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine, Centro di Biotecnologia, nel College of Science and Technology presso l’Università americana Temple University di Philadelfia, sede nella quale da tre anni insegna comunicazione scientifica nel settore delle biotecnologie.
Quando non è in Italia per Tuttobenessere, vive tra New York, Philadelphia e Fort Lauderdale per sviluppare le sue ricerche sulle novità della scienza e sulla filosofia della medicina, passioni di una vita che l’hanno portata ad incontrare i maggiori esperti del settore in ambito internazionale.
Il suo attuale programma, un “talk show” all’avanguardia nel suo genere, riesce a mettere in correlazione uno stile di vita sano e un grande ottimismo, per una migliore qualità della vita, e diffonde innumerevoli informazioni coniugando la ricerca scientifica, le nuove scoperte e le nuove tecnologie con la prevenzione nella tradizionale pratica medica, e trattando numerosi temi sul benessere pubblico. Ospiti del programma, da sempre, sono scienziati, ricercatori, giornalisti, medici, intellettuali, sociologi, filosofi, musicisti, attori, registi e conduttori che hanno potuto esporre liberamente le loro opinioni sulla materia trattata.
Nei suoi futuri sogni vi è la conduzione di un programma televisivo insieme ai bambini, nei quali si riconosce per la loro ingenuità, purezza e fiducia nel prossimo (non a caso è la figura di riferimento affettiva di 23 “figliocci” che l’hanno scelta da diverse parti del mondo).
Da oltre vent’anni cerca di aiutare uno dei campi profughi tibetani più poveri di tutta l’India, composto da circa tremila persone, con particolare attenzione alle necessità primarie dei bambini.
Grazie alla coerenza e allo spirito delle sue trasmissioni, sempre legate ad una corretta informazione scientifica, Daniela Rosati raccoglie il gradimento e il consenso di milioni di telespettatori in tutto il mondo.